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Home / Dossier / ELUANA ENGLARO / Messaggi alla famiglia Englaro

MESSAGGI ALLA FAMIGLIA ENGLARO

busta

I messaggi saranno consegnati alla famiglia Englaro e pubblicati sul nostro sito. Qualora foste contrari alla pubblicazione vi chiediamo gentilmente di indicarlo. Inviate il vostro messaggio a cellulacoscionilecco@gmail.com Per le condoglianze pagina 2 (link in fondo alla pagina).

Messaggio di Gennaro Pascarella
Sono nauseato, davvero non ne posso più di questo marciume che ci ostiniamo a chiamare classe politica.
Anche il conflitto di attribuzione hanno sollevato.
Voglio solo dire a Beppino, grazie, grazie per quello che con la tua ostinata battaglia ci hai dato e ci darai ancora.
G. Pascarella

Messaggio di Liliana Lillia - "Lettera ad un padre"

Non avevo dubbi, questa era la volta decisiva! Dubbi…? Oppure era il desiderio che questa storia avesse una fine, che questo corpo trovasse una sua dimensione, che questa famiglia potesse piangere la propria figlia ed elaborare il lutto. Questo era un desiderio immenso come il mare!

Io non giudico nessuno, la Chiesa e dei suoi Apostoli, l’ordine dei medici e tutta la loro casta, il signor Ferrara che per una seconda volta è riuscito a farmi piangere nel suo intento di essere Santo. E adesso tocca anche al signor Celentano.

Non è mio compito giudicare, non è mia intenzione. L’unico scopo è la solidarietà verso chi non ha più voce, verso chi chiede aiuto e assistenza che vuol dire anche stare solo lì seduti ad ascoltare e se non si condivide, si può anche rispettare.

Credo da sempre che la vita non è “sacra” ma “mia”, che l’unica sacralità sta nel rispetto delle mie convinzioni e che Dio sia la mia coscienza.

Che né lo Stato né la Chiesa debbano decidere per noi.

A volte si ha paura, si è soli, è naturale, ma essere liberi vuol dire vincere la paura che ci incatena ai nostri “non so”, ai nostri tabù, ai nostri pregiudizi.

Bisogna imparare ad essere liberi e la libertà comporta responsabilità di ogni azione che compiamo. La vita con le sue sfumature è la più grande scuola, vita che dovrebbe essere un mistero da vivere e non un problema da risolvere.

Si può vivere, amare, morire, ma liberi liberi liberi.

L’uomo deve iniziare a smettere di pregare, a dire che “è volontà di…” e di iniziare a ragionare, ad applicare il buon senso.

C’è un diritto di vita che nasce dal desiderio del piacere ed un diritto di morire che nasce dal desiderio di non soffrire. La vita nasce da una verità.

Bisogna che l’uomo modifichi il suo atteggiamento, la sua corrente di pensiero su temi così intimi come sono la volontà di vita e la volontà di morte. Non parlerei più di diritto, è scontato.

Ma tutto quello che comporta una rivoluzione culturale richiede tempo, pazienza, caparbietà.

In fondo morire è come mettersi a dormire quando si è molto stanchi, sereni e tranquilli, senza paura del sonno, senza tristezza o rancori, lasciando in tutti quelli che abbiamo amato e ci hanno conosciuti un buon ricordo di noi. Ma per questo bisogna essere molto buoni, tanto buoni da diventare umani.

Credo fermamente che per tollerare l’eutanasia ed il diritto a morire dignitosamente sia necessario amare veramente le persone e la vita, avere un profondo senso della bontà.

Con il mio affetto

Liliana Lillia


Messaggio di Maria Laura Cattinari - "Su Eluana e sulla libertà"

Grazie prima di tutto ad Eluana e a suo Padre perché è solo attraverso loro, spinti da loro, che tutti quanti noi  siamo chiamati a riflettere e a pronunciarci su ciò che forse dovrebbe essere normalmente oggetto dei nostri pensieri e non solo.

Il senso del nostro essere qui, la ricerca delle risposte alle antiche domande: “da dove veniamo, dove andiamo, chi siamo”?

 

Nella storia della Religione e della Filosofia possiamo trovare tante risposte ma ogni essere umano dovrebbe poter cercare in sé stesso la risposta, la sua propria risposta e questo suo cercare potrebbe già essere forse una risposta.

 E’ vita, non è vita quella di Eluana?  E’ una domanda mal posta. Della vita noi in realtà sappiamo poco, pochissimo nonostante tutta la nostra scienza e “conoscenza”. Dove comincia e dove finisce? Anche questa è probabilmente una domanda mal posta. Perché la VITA è un continuum  dove albe e tramonti si succedono senza che noi si sappia nulla della prima e dell’ultimo. Dunque quale è la domanda giusta da porci? La domanda  che suggerisco è questa: “Possiamo responsabilmente decidere del nostro vivere e del nostro morire o,  come bambini bisognosi di tutela, dobbiamo delegare altri a decidere per noi ed in questo caso chi decide se siamo o non siamo abbastanza “maturi” per decidere del  nostro vivere e del nostro morire”?

Si potrà rispondere che, sì, siamo assai poco “maturi”.

Siamo molto imperfetti e tanto, tanto limitati.

 

Ma dove sta la dignità umana se non proprio nell’esercizio della libertà di scegliere tra le diverse opzioni che ci si offrono e soprattutto appunto quando si tratta di “vivere o morire” Chi altri, più responsabilmente del “soggetto” può decidere?

 

Non si tratta di dire se c’è vita  o non vita in Eluana e se sì di che tipo, ma solo se Eluana vuole o non vuole “vivere” così. E nessuno può permettersi di violare la sua volontà senza fare strame della sua libertà, cioè della sua dignità d’essere umano.

 Maria Laura Cattinari

Messaggio di Luca Rota

Finalmente, una piccola vittoria (grande, ovvio, per la famiglia Englaro) contro il viscido e ipocrita moralismo che pretende di dominare in questa già miserrima Italietta, arrogandosi – in questo caso - l’immagine di “difensore della vita” quando invece si palesa come massima espressione esistente di morte – dei diritti fondamentali dell’individuo, delle più naturali e umane libertà, della dignità, della civiltà.
Ciao Eluana, tu, speriamo sia la volta buona, te ne puoi andare da questa barbarie italiota, a noi per ora tocca restarci dentro…


Messaggio di Pier Paolo Righetti

Carissimi amici di Lecco e dintorni, bravissimi! la vostra idea di mettere in bottiglia il messaggio di Eluana e di tutti i cittadini assetati di libertà in risposta alla pretesa di Ferrara di dare acqua, cioè innaffiare un essere ridotto ad un vegetale (non a caso si parlo di stato vegetativo!!!) meriterebbe di essere almeno accennata su qualche giornale, telegiornale e via dicendo,...ma noi radicali, coscioniani e dintorni, ovviamente, non abbiamo santi in paradiso, nè vogliamo averli! Non so se riesco a trovare il tempo di andare a MI da PV apposta per questo (sono diventato anche maledettamente pigro), ma vedrò se riesco a trovare qualche pavese meno pigro di me cui consegnare "the messagge in the bottle", magari con firme multiple raccolte tra amici. Ciao, PierPaolo Righetti. 


Messaggio di Anna Maria Cavinato

ma quel Ferrara era stato zitto (si fa per dire) per un pò, scornato alle elezioni, ora torna alla carica ! è insopportapile, ci ha afflitto con l'aborto, con le staminali, ora con Eluana povera creatura (che se dovesse vedere

le miserie umane che si permettono di interferire) cosa potrebbe dire ?  Solo grazie a un padre meraviglioso (ci fossero più persone come lui sarebbe più bello il mondo).
Ancora l'augurio che tutto quanto arrivi al silenzio e alla serenità per Eluana e per la sua famiglia.
Mandate tanti volantini di risposta a tanta aggressività e ipocrisia. Io lo farò idealmente e posso discuterne con chi non vuole comprendere.
un  caro saluto anna maria

Messaggio di Maria Andreotti

Sono vicina ad Eluana e alla sua famiglia, perchè credo nel rispetto della dignità della vita e della morte.
Maria Andreotti

Messaggio di Alberto Anghileri

Finalmente una scelta di civiltà e di libertà, la decisione del tribunale di Milano di accogliere positivamente la richiesta di Eluana è un piccolo segnale di speranza nel nostro Paese sempre più volgare e incivile.

Attraverso voi voglio esprimere la mia solidarietà, ma soprattutto il mio ringraziamento alla battaglia fatta da Beppino Englaro.

Leggendo le cronache dei giornali di questi giorni, assisto purtroppo a molte speculazioni, in un senso o nell'altro, anche per questo motivo ho evitato, anche se sollecitato, dichiarazioni o prese di posizioni.

Vi garantisco il mio impegno al vostro fianco perché anche in Italia si possa arrivare ad una legislazione degna di un paese laico e civile, sarebbe questo il miglior regalo a Eluana e alla sua famiglia e il migliore e forse unico risarcimento alle loro inaudite sofferenze.

Un caro saluto

Alberto Anghileri

Segretario generale Cgil Lecco


Messaggio di Giuseppe Perseo

Ritengo che la tutela della persona e della sua dignità sia molto più importante della vita in senso astratto. Nel rispetto delle leggi ogni cittadino (non servo o suddito) deve poter decidere per sè e, in caso di sua impossibilità, deve poterlo fare una persona a lui cara. Ringrazio i genitori di Eluana per la loro battaglia alla luce del sole e senza ricorsi a metodi ipocriti (tipo non si fa ma se per "errore" si stacca la macchina....


Messaggio di Augusto Corbetta

Rispetto e solidarietà x Eluana e i suoi genitori.


Messaggio di Piera d'Aquino

al signor Englaro esprimo tutta la mia stima, vorrei avere un papa' come lui 


Messaggio di Marco Paganoni

Solidarietà, stima, affetto e sostegno a Eluana e a suo padre: il padre che tutti vorremmo avere in circostanze di questo genere. Verrà il giorno in cui coloro che oggi lo osteggiano e umiliano (con le bottiglie d'acqua!) si vergogneranno di questa loro campagna profondamente ipocrita e disumana.

Marco Paganoni


Messaggio di Marilisa Rotasperti

Gentile Beppino,(mi scusi se mi permetto di chiamarla così confidenzialmente, ma è dal 2003
che ci conosciamo e condividiamo la sua battaglia...!)
Possiamo pensare che sia giunto il momento di far rispettare la volontà di Eluana!?!?
Credo che quest' ora, tanto attesae voluta con battaglie ed impegnofaticosi,
sia per lei molto difficile e non solo per le  tante attenzioni/curiosità/presedi posizione sulla scelta
che lei sta per portare a termine...Sappia che può contare, per ciò per cui può esserle utile,
sulla mia solidarietà, comprensione e sostegno. 
A presto, Marilisa Rotasperti

Messaggio di Piera D'Aquino

al signor Englaro esprimo tutta la mia stima, vorrei avere un papa' come lui 


Messaggio di Maria Cristina Cuccoli

VORREI DEDICARE UN PENSIERO ALLA FAMIGLIA DI ELUANA, LO RITENGO DOVEROSO, PERCHE' QUELLO CHE STA ACCADENDO E' TALMENTE ASSURDO CHE PENSO NESSUNO CON UN MINIMO DI SENSIBILITA' POSSA RIMANERE IMMOBILE E INDIFFERENTE. 
NON VOGLIO GIUDICARE LE PERSONE CHE NON LA PENSANO COME ME,NON MI PERMETTEREI MAI, E CREDO DI PORTARE TUTTO IL RISPETTO DOVUTO A CHI PER MOTIVI RELIGIOSI CREDE FERMAMENTE DI NON AVERE IL DIRITTO DI LIBERTA' E DI SCELTA.  
NE PRENDO ATTO,NON CONDIVIDO MA POSSO COMPRENDERE. NON INTENDO INVECE ACCETTARE IN ALCUN MODO LA STRUMENTALIZZAZIONE DI UNA VICENDA COSI' DRAMMATICA COME LA VOSTRA,CHE PURTROPPO NON E' L'UNICA, DA PARTE DI POLITICI, OPINIONISTI. GIORNALISTI….(???) O CHIUNQUE SI PERMETTA DI INTERVENIRE IN MODI COSI' CHIASSOSI, EGOCENTRICI E VOLGARI,  .   
FORSE QUESTI INDIVIDUI NON HANNO MAI VISSUTO LA SOFFERENZA DA VICINO O FORSE SONO TROPPO OCCUPATI A FARSI NOTARE.   OVVIAMENTE,SE SIAMO DAVVERO IN UNA DEMOCRAZIA,OGNUNO PUO' DIRE CIO' CHE PENSA MA L'ARROGANZA E L'IGNORANZA CON CUI SI GIOCA SU QUESTI ARGOMENTI NON E' DA PAESE CIVILE.IL RISULTATO PIETOSO E' CHE NON ESISTE UNA BENCHE' MINIMA FORMA DI RISPETTO PER TUTTI GLI ALTRI CHE NON LA PENSANO COME LORO.NON VOTO PARTITO RADICALE,MA HO SEMPRE LOTTATO A DIFESA DEI DIRITTI UMANI E CIVILI E LI RINGRAZIO PER AVERE IN TANTI ANNI AVVIATO INIZIATIVE CHE HANNO AIUTATO QUESTO PAESE A USCIRE DA TANTI "TUNNEL" MEDIOEVALI.VOGLIO PENSARE CHE SIAMO ANCORA IN MOLTI A CREDERE CHE ESISTA UN MODO SERIO E CORRETTO PER LOTTARE E VINCERE ALTRE BATTAGLIE.  
TRA LE QUALI LA VOSTRA.  HO TANTA AMMIRAZIONE PER LEI SIGNOR BEPPINO E DESIDERO CHE SAPPIA CHE NON E' DA SOLO E CHE SIAMO MOLTI A DARLE DA LONTANO UN APPOGGIO MORALE SINCERO.  NON CREDO PROPRIO CHE AVREI RETTO TANTO A LUNGO DAVANTI A UN DOLORE COSI' PROFONDO,PUR NON ESSEDNO UNA PERSONA FRAGILE O CHE CEDE FACILMENTE.  
PROBABILMENTE LE PAROLE NON SERVIRANNO A COLMARE IL DOLORE,MA SONO CERTA CHE GLI SFORZI SUOI E DI TANTI INSIEME NON SARANNO VANI. 
CI DEVO CREDERE.DA PARTE MIA , CONTINUERO' A FARE IL POSSIBILE PERCHE' SI POSSA GIUNGERE E PRESTO A UNA SOLUZIONE.GRAZIE PER LA SUA ATTENZIONE.
MARIA CRISTINA CUCCOLI
MILANO  


 

Messaggio di Maria Bonafede

Vorrei esprimere il mio pensiero solidale a Beppino e alla sua famiglia: davvero tante persone sono con lui, con il suo dolore per tutta questa vicenda, la sua pazienza e tenacia di tutti questi anni. Sono certa che il Signore che è stato vicino a Eluana in tutti questi anni, l'accoglierà pienamente nella sua gioia.

Maria Bonafede-pastore valdese 


Messaggio di Annalisa Corsini  - "Lettera ad Eluana e Famiglia da Annalisa, nata nella Casa di Cura Talamoni nel 1969"

Sono Annalisa nata a Lecco un anno prima di Eluana, nella stessa clinica ove nacque Eluana e oggi VIVE.
Non sono d'accordo, Eluana deve continuare a vivere. Non si può usare la scienza solo fino dove ci comoda. E' vero, forse se Eluana si fosse trovata a vivere questa tragedia prima che la scienza fosse arrivata a potere nutrire artificialmente l'uomo, non sarebbe sopravvissuta. Ebbene, sarebbe stata allora un'altra storia. Oggi, possiamo guarire da patologie che anni addietro erano viste come spettro.Domani soppravviveremo ad altre che oggi sono considerate incurabili. Non v'è alcuna certezza, quando si parla di medicina e scienza. Solo ragionevoli certezze. Può accadere che da qui a dieci anni la scienza trovi il rimedio per le persone in stato di coma vegetativo. Può ancora essere che DIo voglia concedere una grazia ad Eluana. Penso lo avrebbe già fatto se solo gli esseri umani non si fossero accaniti a pensare di arrogarsi il diritto di decidere della vita e della morte di altri essere umani. Se solo tutti alzassimo gli occhi al cielo e recitassimo umilmente una preghiera, chissà forse Dio, potrebbe ascoltarci.
Al padre Beppino dico:
lei ha smesso di sperare, e ha speso il resto della sua vita, dalla data dell'incidente, a lottare per permettere a sua figlia di morire. Ho il sospetto che sia stato solo un modo per rendersi utile, lei ha lottato per non arrendersi alla vita, e per paradosso lo ha fatto sfidandola con la falce della morte. Lo ha fatto per dare un segno di forza e coraggio in omaggio a sua figlia. Perchè non riusciva ad individuare altre strade da percorrere, per affermare disperatamente l'amore che nutre per Eluana. Sono dell'avvisaglia che mai nulla accade per niente, non è stato tempo perso perchè questa vicenda ha sollevato e scosso tutti gli italiani. E' diventata una vicenda mediatica. Ora provi a lottare per la vita! Provi a fare dietro front,  a dedicare anima e corpo affinchè la scienza trovi il rimedio per Eluana. Bussi con la stessa forza che ha usato per bussare alle
porte della legge. Bussi ora alle porte giuste, non ai tribunali bensi a quelli ove i cervelli lavorano per migliorare la qualità delle nostre vite, bussi dunque alle porte dei ricercatori, dei sapienti medici d'Italia e del mondo intero. Non è ancora tardi, oggi grazie alla visibilità che ha guadagnato le sarà piu facile ottenere attenzione. Raccolga fondi per la ricerca, Eluana potrebbe ancora riuscire a dire addio a lei con la sua voce, con il suo sguardo dolce e forte. Forse non farà invece in tempo, ma lei continuerà comunque ad avere uno scopo di vita, lotterà per sua figlia, in omaggio a quella vita che è iniziata nel 1970 e che solo Dio può decidere di interrompere. Tutti voi che ragionate additando la Chiesa come bigotta, riflettete! Io non sono una cattolica praticante e sto ragionando con il solo cuore e un pizzico di testa. Arrendersi alla possibilità di vivere, vuole dire fare passi indietro con la scienza. La vita è vita, in tutte le sue forme. E' vita quella del feto, eppure non è la vita che siamo abituati a condurre. La vita è anche dolore, e davanti al dolore dobbiamo reagire e lottare ma sempre e solo per la vita. Non ci si può fermare. Non si può neppure affermare con certezza che Eluana avrebbe voluto cosi. SI, certo, lei avrà pure detto che mai non sarebbe voluta sopravvivere in questo stato. Chi lo vorrebbe scusate? Eppure ora lei ci si trova. Sappiamo cosa prova? Sappiamo se nella sfera in cui si trova prova gioie diverse? Forse il canto di quell'uccellino che al mattino fa capolino al davanzale della sua stanza? Forse ama il profumo del sapone che usano le amorevoli sorelle per lavarla? Forse, la voce della madre (che mai si sente nominare) quando le parla e le accarezza il capo? Sono passati 20 anni da quando lei affermò che sarebbe voluta morire, qualora si fosse trovata nello stato che purtroppo oggi si trova. Molto probabilmente, avrebbe cambiato idea. Quanti di noi possono affermare di non avere mai cambiato pensiero, opinione su piu disparati  argomenti? Io l'ho fatto, e ancora lo farò se Dio mi lascerà in vita. Il cambiamento fa parte dell'evoluzione, sia fisica che mentale.
Eluana, VIVI. Annalisa nata a Lecco nel 1969. Al tuo risveglio saremo amiche, se lo vorrai.

Messaggio di Chiesa Evangelica Metodista di Carrara

al sig. Beppino Englaro

caro Beppe,

siamo una comunità di credenti che vede in Gesù Cristo la sorgente di vita e crede che
l'amore di Dio ci accompagni e ci accolga ben al di là della nostra vita terrena.

Con questa lettera desideriamo esprimere la nostra più sincera solidarietà e vicinanza
a te e alla tua famiglia per tutto quello che in questi anni sei stato costretto a
subire per l'amore e il rispetto che hai per tua figlia Eluana e per il desiderio,
degno di un padre amorevole e premuroso, di voler adempiere alla sua volontà.

In un paese civile, dopo una lunga battaglia giuridica, nessuno si sognerebbe di
calpestare i diritti di un padre sballottato da una interdizione all'altra. Uno stato
laico con un'etica e morale laica imporrebbe il rispetto della persona e
l'applicazione della sentenza che la magistratura ha emesso, non ricatti e sotterfugi
integralisti.

La chiesa valdese riflette e si batte da anni perché sia introdotto anche in Italia la
possibilità del cosiddetto "testamento biologico", e perché sia rispettata comunque la
libertà di coscienza dei singoli di fronte ai temi della vita e della morte. Crediamo
infatti che Dio sia più grande anche della morte e che siamo presi nel suo abbraccio
anche al di là della vita.

Vorremmo fare di più che questa semplice lettera.
Ricevila come segno di un sostegno forte che si esprime anche nella preghiera.

Ti ringraziamo per aver accettato di condividere il tuo difficile cammino con la
società italiana, nell'intento di trasformarla in società matura e pluralista. Anche
noi vogliamo agire per costruire in Italia una situazione migliore e più aperta in cui
siano rispettate la differenza delle idee e la pluralità dei principi etici.

Con profondo rispetto


per la chiesa metodista di Carrara:
 il presidente   Dino Bertoneri                 la pastora  Letizia Tomassone


Messaggio di Francesca Gamba

il mio pieno appoggio alla battaglia portata avanti dal papà di Eluana.
Si lasci alla natura e non all'accanimento terapeutico, il compito di far andare via Eluana.
Forza e coraggio sig.Enlaro siamo con Lei 


Messaggio di Nicoletta Frattini

eluana, finalmente libera!
mai una VITA è servita così tanto come la tua ...
nf

Messaggio di Daniele Paulis

Vi prego di comunicare al signor  Englaro tutta la mia solidarietà
nella sua battaglia per la libertà e la dignità di sua figlia.


Messaggio di Tommaso Bruni

Alla Famiglia Englaro
Non riesco neppure a immaginare il dolore che avete provato nel perdere una figlia così giovane e nel non riuscire, per colpa dell'oscurantismo che domina il nostro paese, a rispettare la sua volontà di non essere tenuta in "vita" artificialmente.
Di fronte al vostro dolore immane, durato anni e anni, l'unica reazione che trovo umanamente accettabile è un profondo rispetto. In un paese civile il lutto dovrebbe essere una faccenda privata, consegnata al silenzio, e le cure dovrebbero essere interrotte all'annullarsi delle ragionevoli speranze di guarigione: il tutto lontano dai clamori della politica. Invece le cattive leggi della Repubblica vi hanno costretto a diventare un fenomeno pubblico, il che forse è una delle cose peggiori quando si perde una persona cara.
I tentativi di linciaggio mediatico che si susseguono da parte cattolica nei vostri confronti in questi giorni sono, ancor prima che politicamente, umanamente inqualificabili, disumani, efferati. Mostrano come le religioni, se malintese, possano portare a cancellare il rispetto che ogni essere umano deve a ogni altro essere umano, a disumanizzare l'altro sino a farne un demone da eliminare. La vostra vicenda mi colma di sofferenza e spero che si concluda al più presto, consentendovi di trovare requie dopo tante tribolazioni. E' incredibile che i credenti possano continuare a fidarsi di una gerarchia vaticana che si comporta esattamente all'opposto rispetto ai dettami di Carità e Amore che professa e che istiga all'odio nei confronti di chi, come voi, ha già tanto sofferto.
Spero che le vostre pene abbiano finalmente termine e vi auguro serenità.
Tommaso Bruni - coordinatore circolo UAAR Bergamo 


Messaggio di Giuliana Michelini

Cari amic* e compagn* di questa lunga battaglia, Vi mando il pezzo che domani sarà pubblicato sul sito di SD per non dimenticare Eluana ed il suo diritto di decidere per se "Libertà di essere se stessa" dove libertà non sta a significare individualismo ma rappresenta la misura della democrazia.
Mi auguro che alla fine di questa vicenda si riesca davvero a  ridarle quel  diritto inalienabile di scegliere in ordine alle cure di cui è stata "vittima" in tanti anni.
Purtroppo non è ancora terminata l'attesa ed è importante, secondo me, che noi ,che ci battiamo per la laicità ed i diritti,non ci stanchiamo di essere presenti e di stare con Beppino.
a presto
giuliana  

Messaggio di Lionello e Doris Cattaneo

SIAMO VICINI ALLA FAMIGLIA ENGLARO, ALLA MAMMA, AL PAPA'
BEPPINO, PER LA STRAORDINARIA FORZA MORALE CHE HA
DIMOSTRATO IN QUESTI LUNGHI SEDICI ANNI DI SACRIFICI
VEDENDO LA  PROPRIA FIGLIA SOFFRIRE IN QUEL LETTO.
NON SE NOI SAREMMO STATI CAPACI DI TANTO.

NON POSSIAMO PIU' NASCONDERCI DIETRO UN DITO.
OCCORRE LEGIFERARE PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO SUBITO.

UN ABBRACCIO AD ELUANA

LIONELLO E DORIS


Messaggio di Irene Riva

Sono d'accordo sulla vergogna del linciaggio morale.
E'' vergognosa l'ipocrisia tanto diffusa.
Irene Riva


Messaggio di Anna Maria Cavinato

1) Un pensiero affettuoso e tutta la solidarietà (non solo con il pensiero). Non perdo occasione per discuterne il più possibile e con più persone.
Certamente fa piacere potere fare avere al padre di Eluana
tutta la solidarietà e il sentirsi d'accordo con lui.
Ammirazione per la sur tenacia e la sua serenità nella battaglia che ancora non gli concedono di terminare serenamente.
Sembra impossibile tanta ipocrisia e tante inutili parole e
mai decisioni rapide e concrete.
anna maria cavinato
2) Sono felice per questa sentenza, per Eluana e per suo padre che tanto ha battagliato.
a lui e a tutti coloro che si sono battuti per riavere la dignità esprimo tutta la solidarietà.
A loro auguro di lenire tanto dolore e di tritrovare un poco di serenità.
affettuosamente. anna maria cavinato

Messaggio di Rino Tripodi

Carissimi,

abbiamo appreso con commossa attenzione della sentenza.
Rino Tripodi
Direttore responsabile della rivista telematica "LucidaMente"
Consulente letterario ed editoriale per inEdition editrice
Direttore editoriale delle collane letterarie della inEdition editrice

Messaggio di Claudio Lunghini

Caro Sergio,

la notizia della sentenza di Milano, oltre a rendere felice il sottoscritto e i rappresentanti della ns Associazione, mi ha profondamente colpito ed emozionato.
Rivivendo il dramma di Eluana e di Peppino Englaro, ho rivissuto per un momento il dramma che per "soli 6 mesi" colpì anche la ns famiglia.
Noi abbiamo vissuto questo dramma per sei mesi e ci sembrò una eternità,immagino cosa provi Papà Englaro che vive questo dramma da oltre un decennio.
Che la protervia e la barbarie umana possa arrivare a questi estremi è raggelante.
Oggi si apre uno spiraglio, ma la battaglia vinta ci deve far prendere coscienza che in Parlamento oggi è in maggioranza chi propugna il perpetrarsi di questi drammi in nome di una vuota
morale(che però paga in termini elettorali).
Oggi diventa indispensabile organizzare quel Convegno di cui Ti parlai a febbraio a Salerno, solo facendo sentire la ns voce in tutta Italia, potremo sperare di arrivare ad una legge in tempi ragionevoli.
Lo faremo proprio a Salerno insieme con l'amico Piero Cardalesi, assessore provinciale, a fine settembre.
Nei prossimi giorni mi metterò in contatto con te per venire finalmente a Lecco, e verificare come "coinvolgere" il Sign Englaro nella iniziativa.Come puoi immaginare la Sua testimonianza anche in teleconferenza è fondamentale.
Ti abbraccio, un grazie per le tante iniziative che prendete.
A presto
Claudio Lunghini

Messaggio di Maria Laura Cattinari

Cari Amici,

grazie per darmi la possibilità di scrivere queste due righe di accorata, profonda solidarietà con le Ragioni che da tanti anni hanno mosso e sostenuto i Genitori di Eluana. Il loro lungo, straziante calvario, così come quello della loro figliuola, non si è compiuto invano ma è stato stimolo grande per tantissimi ad operare, parlare, scrivere, scendere in piazza per dire: "no all'imposizione di una sopravvivenza biologica non voluta, anzi esplicitamente rifiutata. Sì all'introduzione del Testamento Biologico che sia, tra l'altro, baluardo legislativo per ogni altro possibile caso "Eluana Englaro".
Grazie, grazie dal più profondo del cuore a Beppino Englaro, ad Eluana, alla madre di Eluana, al Prof. Carlo Alberto Defanti e a tutti Voi che ne sostenete le Ragioni.
Maria Laura Cattinari
Co-Vice-Presidente
Ass. Libera-Uscita

Messaggio di Susanna Chiesa

Ricordo ELUANA,
abbiamo la stessa età, frequentavamo gli stessi amici.
Ricordo il maledetto giorno in cui si è schiantata.
Tanti anni fa, forse troppi. 
Esprimo profonda ammirazione nei confronti del padre e soprattutto della famiglia.
Che ELUANA possa reincarnarsi presto in un nuovo essere libero.

Susanna Chiesa


Messaggio di Lia Seriacopi

Un abbraccio da parte mia. Ho seguito queste vostre vicende per anni, purtroppo.
Ho sperato sempre nel meglio per voi, ho mandato spesso un pensiero affettuoso nella speranza che potesse in qualche modo arrivarvi, insieme a quello di tanti italiani.
Spero che in tutto questo dolore, in queste mancanze, in questa dolorosa vita di lotta che siete stati costretti a fare, siate riusciti a sentirvi ogni tanto, grazie a tanta solidarietà, appena appena meno soli. Nella mia vita un pezzettino della vostra è sempre entrato, accolto con tenerezza e disperazione, e come prezioso insegnamento.
Non ci sono parole adatte purtroppo, nemmeno oggi.
Solo aggiungo un grazie: grazie per aver saputo dimostrare tanto amore anche in questo frangente straziante; grazie per aver fatto tanto anche per noi. Continuo anche io ad essere con voi.
E vi auguro tutta la serenità possibile, e tutta la tranquillità di cui adesso più che mai avete bisogno, e un rispettoso silenzio in questo momento atteso ma non certo semplice. Lia Seriacopi, Genova.

Messaggio di Gloria Tomasini

Sono molto felice per Beppino Englaro. Sono contenta per noi italiani perchè la sentenza è epocale e tutto grazie alla forza di quest'uomo e all' apertura dei magistrati

Nonostante ciò sono molto triste per quello che verrà per Beppe ed Eluana. Chiaramente ho vissuto la vicenda solo come osservatore esterne e non immagino probabilmente tutti i particolari. Sono comunque loro vicina e li ho nel cuore. Gloria Tomasini

Messaggio di Gisella Bottoli

La decisone dei giudici mi ha veramente commossa. Da tempo seguo la vicenda di Eluana e sono contenta che finalmente sia rispettata la sua volontà. Grazie a Beppino Englaro perchè la sua battaglia di civiltà va oltre al caso personale e diventa una battaglia per tutti noi. Con affetto Gisella Bottoli Brescia


Messaggio di Alessandro Damiani

Caro Beppino

Ho 35 anni , sono un friulano trasferito a Calolziocorte dove vivo e lavoro.

Oggi è una giornata importante per te e per la tua Famiglia. Per questo ho seguito l’istinto di comunicarti tutta la mia ammirazione per la tenacia con la quale ti batti per dare voce alla volontà di Eluana.

Auguro a Voi tutti che questi recenti sviluppi possano portare la serenità che meritate.

Da questa drammatica vicenda umana traggo un esempio forte che mi accompagnerà.

Con stima e rispetto
Mandi Ale


Messaggio di Francesco Poirè

Arrivederci Eluana

Finalmente Eluana Englaro può abbandonare questo mondo che da 16 anni la sta tenendo in vita tramite dei tubi. Ora grazie al Tribunale di Milano Eluana potrà morire in pace. Un abbraccio Eluana e scusa se questo mondo ti ha trattenuto per i capelli contro la tua volontà, ora grazie alla battaglia di tuo padre puoi andare.


Messaggio di Rachele Zanchetta 

Scrivo alla famiglia Englaro perchè credo che non ci sia altro modo per esprimere tutta la mia comprensione e la mia tristezza, per quello che stanno vivendo.
Sono una studentessa all'ultimo anno di giurisprudenza, mi interesso di biodiritto e credo che sarà anche in futuro il mio campo di ricerca.
Credo però che in questo particolare campo, non ci siano scienza o religione che tengano. E' una scelta personale, tragica e coraggiosa.
E' un atto d'amore quello di privarsi della magra consolazione del respiro di una figlia per permetterle di raggiungere la Pace.
Scelta che forse non tutti si sentirebbero di fare. Ma io credo che nessuno (e sottolineo, NESSUNO) possa permettersi di giudicare chi è stato colpito da questa sventurata sorte.
Invito chi porta le bottigliette d'acqua a starsene a casa, al caldo, con i loro cari, loro che possono. Eluana non potrebbe bere da quelle bottigliette. Eluana non può fare nulla spontaneamente, se non respirare e subire il battito beffardo del suo cuore, che la costringono in questo limbo.
Invito la Chiesa al silenzio. Come la pensano le autorità ecclesiastiche lo sappiamo tutti. Dio ci ha dato la libertà di scegliere e quindi anche di sbagliare.
Io personalmente sono vicina alla famiglia Englaro. E spero che questo loro calvario finisca presto. Non posso immaginare come possiate sentirvi. Posso solo dirvi che la parte di mondo più silenziosa e più numerosa, quella che non ha accesso alla televisione, alla stampa, quella che non fa scalpore, che non deve fare audience...è tutta con voi.
Vi abbraccio,
Rachele (verona)


Messaggio di Marco Beretta

Mi chiamo Marco Beretta e vivo a Milano e ho qusi 42 anni. Sono padre di due figli di 5 e 2 anni e sono in attesa di una terza figlia.
Da tempo seguo la vicenda di Eluana ma solo ora ho deciso di esprimerLe la mia personale solidarietà di padre; a Lei che trovandosi nella condizione che nessun genitore si augurerebbe mai di dover vivere, la propria sopravvivenza rispetto a quella di un figlio, ha voluto e dovuto lottare per vedere riconosciuta la volontà di sua figlia di terminare la propria vita vegetativa con dignità dopo aver purtroppo perso la vita di relazione e quella intellettiva.
Ho deciso di scrivere solo ora in quanto ho letto e sentito parole inaccettabili da parte di presunti difensori della vita (uomini di Chiesa ma anche laici di varie estrazioni); ho anche visto scene inaccettabili di intolleranza nei Suoi confronti e ho letto di continui tentativi di allungare l'agonia di Sua figlia (anche oggi si continua nel nostro Parlamento)ed il lutto continuo che Lei e la Sua famiglia stanno vivendo da diciassette anni.
Voglio dirLe che Lei mi sta insegnando con i Suoi atti, i Suoi modi fermi e gentili, il Suo enorme amore verso Sua figlia ad essere un uomo ed un padre migliore.
Grazie Beppino (mi permetta di chiamarLa così amichevolmente anche se non ci conosciamo) per tutto quello che sta facendo per Sua figlia e per tutti noi
Marco Beretta  

Messaggio di Giuseppe

Vi scrivo per manifestarvi la mia solidarietà in questa dolorosa vicenda, dove in uno stato di diritto (così almeno definiscono i politici la nostra vituperata Italia) non basta più una sentenza della Corte di cassazione per far valere i Propri Diritti, e dove una classe politica arrogante e vergognosa si arroga il diritto di decidere per gli altri. Sono veramente schifato da quello che un ministro (non merita neanche la m maiuscola) sta ponendo in atto per impedirvi di far valere la volontà di Vostra Figlia.
Coraggio, andate avanti per la Vostra strada  per far valere i Vostri sacrosanti diritti.
Vi sono vicino sapendo quanto dolorosa sia stata la Vostra scelta.
Peppe da Cosenza


Messaggio di Anna Bonatti 

Voglio far arrivare a Peppino Englaro tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza di genitore e di cittadino. Sia forte, questi Giganti pirandelliani, questi barbari che stanno ostacolando il volere di Eluana e la sua battaglia di amore saranno sconfitti. Un grande abbraccio
anna bonatti


Messaggio di Wainer Marchesini 

Signor Englaro,
Le scrivo solo per farle sapere che in Italia non tutti sono sciacalli senza pietà e senza misericordia. Di fronte al cinismo disgustoso di cui stanno dando prova gerarchie vaticane e politicanti di ogni colore, che sfruttano le sofferenze sue e della sua famiglia con il più bieco opportunismo, sappia che, per quello che può valere, le sono vicino, con il massimo rispetto per la sua dignità ed il suo dolore.

Wainer Marchesini, Bologna


Messaggio di Barbara

Sono vicina con tutto il mio cuore ad Eluana e alla sua famiglia in questo difficile momento,forse il più duro.

Se questo è ciò che veramente desiderava Eluana,è giusto che avvenga. Solo la sua famiglia ha diritto di vivere questo momento,tutto il resto del mondo dovrebbe zittirsi e concludere questa tortura mediatica.

Al papà voglio dire grazie per aver fatto un gesto grande per sua figlia ma anche per l'Italia intera. Non ha voluto fare cose di nascosto,come spesso accade in questo nostro povero Paese;ha voluto che almeno una volta prevalesse lo stato di diritto che spesso non viene rispettato.

Non ho altre parole,esprimo ancora una volta la mia vicinanza.

Barbara.


Messaggio di Paola Blanchini/1

cari amici, ora che vostra figlia è a Udine spero troviate quella pace
che vi hanno finora negato.
vorrei abbracciarvi tutti e dire a beppino
che anch'io vorrei un padre come lui.
siate certi  che se io fossi
vostra figlia vi sarei grata per quello che fate.
un abbraccio paola
blanchini
 

Messaggio di Paola Blanchini/2

Cari amici, ogni volta che leggo di questa vicenda sulla stampa mi
viene da piangere. non in senso figurato proprio lacrime vere. E mi
vergogno per quello che vi hanno fatto patire. Abito a Trieste e avrei
tanto voluto che Tondo, invece di rimangiarsi il suo appoggio, come ha
fatto, si fosse adoperato per compiere il suo preciso dovere. Non so
chi da il diritto ai sedicenti buoni cattolici di torturarvi in questo
modo. Spero che, alla fine, almeno a Udine troviate un pò di pace.
Spero che tante altre persone come me vi possano fare arrivare quella
solidarietà che meritate in modo discreto e anche qualche scusa per
quello che vi tocca subire in questo "Paese delle banane".

un grande
abbraccio da Trieste Paola


Messaggio di Sergio Sala

Poche parole per esprimere la mia personale solidarietà alla vostra civile lotta per salvaguardare il diritto del singolo a disporre del proprio corpo qualora le vicissitudini lo richiedano. Ogni giorno, ascoltando le incivili voci di coloro che si schierano in nome di un Dio che loro vogliono alterttanto insensibile ed intollerante, a loro immagine e somiglianza, provo dolore, un dolore vivo, forte, una lacerazione, quasi la violenza che vostra figlia e voi provate debba provarla pure io in vita. Vi ammiro, per la fermezza civile con cui combattete la vostra battaglia: io forse non ne avrei la forza, avrei agito da singolo, assumendomi la colpa di un omicidio palese per fare giustizia, un atto devastante. Vi ammiro. Grazie per tutti noi.
Sergio Sala
 

Messaggio di Mariagrazia Doldi
Carissimo signor Englaro,
sono una mamma di due figli. Le scrivo per implorarla di lasciar vivere sua figlia Eluana. Noi non possiamo stabilire cosa sia vita o cosa non lo sia. La vita vale la pena di essere vissuta fino a quando c'è qualcuno che ci ama. Eluana ha molte persone che la amano e in primo luogo le suore che la assistono. Io credo che anche lei la ami, ma non riesce più a stare difronte a questo grande dolore. Non è sua figlia che vuole morire è lei signor Englaro che non ce la fa più a sopportare questa sofferenza. Ma se lei farà morire sua figlia, anche se con il permesso della legge, è sicuro che non soffrirà più? E' più facile portare la fatica di una vita sacrificata per amore, magari facendosi aiutare, che vivere il resto dei propri giorni con il rimorso. La prego lasci vivere sua figlia, ne riceverà solo un gran bene. L'uomo è fatto per la vita non per la morte. Abbia coraggio. Il dolore le sta offuscando la ragione, altrimenti un uomo non potrebbe mai dire che è "disumano" stare vicino alla propria figlia sofferente  e "umana" una vita che per continuare ha dovuto negarne un'altra. Spero ancora che lei sappia tornare su suoi passi ed accettare che la sua Eluana possa vivere accanto a lei anche in un modo che lei non aveva previsto, ma per questo non meno vero di un altro. Con affetto Mariagrazia Doldi
 

Messaggio di Sonia Villone
Per la famiglia Englaro.
La vostra battaglia per la dignità e il rispetto di Eluana ci riguarda tutti.
Grazie per quello che avete fatto e continuate a fare; mi dispiace che alla vostra sofferenza si aggiunga anche un comportamento inquietante e disumano da parte di questo governo e di troppi politici che non hanno ancora imparato a tacere.
Sonia Villone
Bologna 
 

Messaggio di Susanna Mazzucchelli
Buona sera,
Io non sono nessuno,
non conosco ne voi ne ho mai conosciuto Eluana, tuttavia, per quello che vale, vi sono vicina e spero che tutte queste persone che si intromettono per interesse personale e non certo per affetto nei confronti di questa anima intrappolata, facciano finalmente silenzio e permettano a chi la ama di renderla libera...
Un abbraccio forte
Susanna Mazzucchelli


Messaggio di Alessandro Guerrini de Witt
Caro Signor Beppino Englaro,
sò che in questo momento stà vivendo una situazione drammatica. Voglio esprimerle tutto il mio supporto, in un momento così delicato che lei stà passando, vorrei farle sapere che non è solo, che ci sono milioni di persone che come me stanno pensando a lei ed anche pregando per lei. Supporto la sua scelta ed ha tutto il mio rispetto ed ammirazione, in quanto lei è una persona forte che vuole andare fino in fondo per rispettare il volere di sua figlia come sono sicuro che anche i miei genitori farebbero lo stesso per me e soprattutto perchè nella situazione di sua figlia esprimerei lo stesso desiderio. Quello di lasciare la vita terrena con dignità, risparmiarmi le sofferenze, Dio ci vuole bene e capisce, non a caso Gesù Cristo, quando era sulla croce ed il ladrone accanto a lui disse a Gesù di ricordarsi di lui quando sarà nel suo regno dei cieli, Cristo rispose che non c' era bisogno di ricordarsi di lui, visto che sarebbero stati insieme nel regno dei cieli, ed inoltre disse a Dio di perdonare coloro che lo insultavano, picchiavano e crocifisso, di perdonarli. Io sono cristiano protestante di corrente calvinista e da cristiano vorrei dirle che Dio sa che lei ama sua figlia e che stà facendo il tutto per esprimere la sua volontà e liberarla dalle sofferenze in cui è imprigionata. E sono sicuro che sua figlia sa che lei stà lottando per il suo bene e la ama ed in se stà pregando per lei, per non abbattersi e per mantenere la sua forza e continuare a lottare per lei. Sono sicuro che lei ha molta fede in Dio e ciò la aiuterà, Dio non la abbandonerà solamente perchè un' istituzione come il vaticano la condanna, il vaticano non fa assolutamente le veci del Signore e non rappresenta affatto Dio e Gesù. Il materialismo della mediazione vaticana è nullo, la nostra fede lo annulla, il nostro amore per Dio e per ciò che ci circonda annulla le condanne del vaticano, che scaglia le pietre contro il suo prossimo invece di amarlo, accusa gli altri di peccare quando è il primo a farlo, non rispettando ciò che Cristo ci ha insegnato, CHI NON HA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA. La saluto con profondo affetto e le mando un abbraccio come lo manderei al mio migliore amico di sempre, si ricordi che non è solo.
Alessandro Guerrini de Witt.
 

Messaggio di Giorgio Minozzi

Signor Englaro, come papà Le sono vicino col cuore e con la mente,

come uomo ammiro il suo coraggio ed il suo stile,

come cittadino sono disgustato da mercato fatto dai politici (TUTTI!) sulla vostra vicenda.

Questo mercato è la vera eutanasia.

Mi permetta un abbraccio

Giorgio Minozzi


Messaggio di Antonio Di Clemente

Carissimo Sig. Englaro,

mi permetto di darle un consiglio: si chiuda in casa, stacchi il telefono, non legga i giornali e non veda la televisione;

Lei ha bisogno di silenzio, di tanto silenzio. Anche se alcune persone nel momento in cui avrebbe avuto bisogno di un maggiore conforto non si sono rivelate amiche e si sono allontanate da Lei, anche se tanti benpensanti in questi giorni hanno sfoderato il peggio che la natura umana possa manifestare, ci sono tantissime persone, forse milioni, che in questi giorni vorrebbero dimostrarle un  segno di affetto, un abbraccio, una parola di conforto, fare qualsiasi gesto che possa renderla più sereno e senza sensi di colpa ed io sono fra questi.

Vorrei un domani incontrarla e abbracciarla.

Antonio Di Clemente, Sondrio


Messaggio di Raffaella

Caro sig. Beppino,
ho pochi anni in più di Eluana e sono madre.
Pur comprendendo il dolore che senz' altro sta annientando Lei e Sua moglie e che forse l' ha condotta a perseguire un obiettivo tanto devastante come quello di condurre alla morte Eluana, la prego, cambi idea.
Non se lo perdonerebbe mai e non troverebbe mai pace.
Forse Eluana è già morta, ma io credo che ogni cosa abbia una propria ragione di essere, magari difficile da accettare e se lei non se ne è andata nel gennaio 1992 (mia madre stava tentando di non morire di leucemia in quel periodo), forse un motivo c'é.
Rifletta, la prego, stia vicino a sua moglie che, in quanto madre, sarà morta dentro come, probabilmente, anche Lei,  ma non lasci morire Eluana.
Con solidarietà e affetto.
Raffaella

Messaggio di Henry Domenico Durante 
Caro Beppino,
ti do del tu, ma credo che tu abbia altri pensieri e non ti soffermerai su questa cosa.
Io credo che solo tu potresti aiutarci a capire.
Forse sarebbe l'ennesima violazione del corpo di Eluana, ma prova a inviare delle foto di Eluana al Capo dello stato e a tutto il Governo.
Io immagino in che situazione si possa trovare un corpo che giace a letto da tanti anni. Posso capire in che deterioramento fisico si trovi tua figlia e posso anche capire quanto sia forte la voglia di far smettere tutto questo.
Non possiamo limitare la nostra vita nella terra e farci comandare da chi ci promette una vita nell'aldilà. E se non ci fosse un aldilà?
Il Vaticano predica, predica e predica. Intanto però il Papa Polacco ha potuto decidere o meno di lasciarsi andare alla morte.
Perché lui si e noi "comuni esseri" no?
Se noi non possiamo dare la vita in effetti non possiamo neanche dare la morte, però possiamo assicurare una vita dignitosa, una esistenza che possa ancora chiamarsi Vita.
Io credo nella buona fede della tua decisione, e posso solo avvicinarmi alla sensazione che puoi provare dopo anni di sofferenze, limitazioni e dolore. Eppure c'è chi pensa di sapere tutto e di poter decidere su di un argomento così importante in pochi giorni.
Fortuna poi che questo governo si proponeva di essere un governo liberale. Io credo che ogni individuo debba avere la possibilità di decidere da solo sulla propria vita senza ledere su quella altrui.
Vorrei anche ricordare che tu sostieni che Eluana avrebbe voluto morire, e quindi se un Dio esiste sarà lui a giudicare le tue azioni e non noi.
Fatti coraggio e fai vedere loro cosa accade nella vita di Eluana, visto che mai si abbasseranno a capire e credo che mai verrano a vedere in che situazione si trova.
Eluana forse avrebbe desiderato essere di aiuto alla causa e probabilmente portando nelle case di ognuno di noi la sua esperienza, ci aiuterà a capire meglio l'argomento e ci aiuterà a non abbandonarci a facili giudizi.
Coraggio
Henry Domenico Durante



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