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Il caso

Buonasera Sigra Michela Brambilla,
 

scrivo a lei in quanto Presidente della Leida che attualmente gestisce il canile di Lecco.
Francamente non condivido come gestisce il canile e i 280 cani presenti, ma questa è un'altra storia.....

Il giorno 30/01/08 mi sono recata presso il canile per adottare un cane anziano e ammalato. Mi ha accompagnata Arianna molto gentile e disponibile, e ho deciso di prendere Nina un'anziana di 13 anni da 5 in canile, sorda, con la mandibola spaccata, un 'occhio visibilmente malato e con problemi di cuore e reni oltre che con tumore alla mammella operato anni fa. Stava tutta rannicchiata in un SOTTOSCALA gelido come la morte.

Bene, oggi 05/02/2008 alle ore 17,30 è venuta a casa mia per il controllo pre affido la sig.ra Mariarosa e indovini un po? Il cane non me lo affida per i seguenti motivi:

1 - Il cane è anziano e ammalato (ALLORA LASCIAMOLO MORIRE NEL FREDDO DI UN CANILE PIUTTOSTO CHE NEL CALORE DI UNA FAMIGLIA)
2 - La mia casa è piccola 60 MQ + 60 MQ di giardino (MEGLIO DEL SOTTOSCALA DOVE VIVE ORA)
3 - - Potrei prendere altri cani + conciati di Nina da altri canili.(MA IO SONO UNA CONTRIBUENTE DEL CANILE DI LECCO E VORREI AIUTARE UN CANE DEL MIO CANILE)
4-- Ho già due cani (TENUTI BENE E L'HA PURE VISTO)
5-  Potrei non fare la terapia al cane....(E CHI MI DICE CHE VOI LE FATE??? MA STIAMO SCHERZANDO?)

SONO INDIGNATA E SCHIFATA DAL FATTO CHE L'AFFIDAMENTO DEI 280 CANI è NELLE MANI DI UNA SOLA PERSONA CHE A SUA DISCREZIONE DECIDE PER IL LORO FUTURO.

Lei Signora Brambilla preferirebbe morire sola in un sottoscala o in una  casa calda accudita con amore e continua dedizione? A questa domanda la signora Mariarosa non ha risposto.....chissà perchè.

Mi permetto un consiglio: affidi il compito dei controlli a persone giovani, con una visuale del mondo diciamo un po' piu' nuova....

Inoltro per conoscenza la presente mail a tutte le associazioni e persone con cui collaboro nel mio impegno animalista oltre che ai comuni convenzionati con il canile di Lecco.

Attendo una sua risposta in merito  o meglio ancora un incontro con Lei nella speranza che per Nina  e altri anziani del canile si possano aprire le porte di tante famiglie.

Cordiali saluti.

Sabrina Pizzagalli


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